Sandro Spinsanti

Sandro Spinsanti

La cura: come la sogniamo, come potrebbe essere.

Giano

La parabola della vita declina inevitabilmente verso la fase degli “anni testamentari”.
Parallelamente, la cultura che si affidava ai testi a stampa ha cambiato strumento: ora è informatizzata.
Così ho pensato di consegnare a un sito le riflessioni che sono andato sviluppando nell’ambito delle Medical Humanities.

Colleghi e collaboratori dell’Istituto Giano potranno riscontrare quanto dei loro pensieri e delle loro esperienze è confluito nella riflessione comune: nelle riviste, nei libri, nelle attività di formazione.
Con gratitudine restituisco al patrimonio comune di pensiero quanto altri mi hanno trasmesso.
Fiduciosamente passo il testimone a chi vorrà far proseguire questa impresa appassionatamente, nata e sviluppata sotto il segno di Giano.
La pagina dei Contatti ci offre la possibilità di continuare il cammino verso una nuova civiltà della conversazione nell’ambito delle Medical Humanities.

Se l’umanizzazione intralcia il cammino delle medical humanities20261012144940

Se l’umanizzazione intralcia il cammino delle medical humanities

Ottobre 12, 2026
Giunge quanto mai opportuna l’esortazione a rifocalizzare la nostra analisi sui malesseri della medicina e sui rimedi da apportare. In un periodo in cui tutto il discorso tende a concentrarsi sull’Intelligenza Artificiale, sulle su potenzialità e sui suoi pericoli, salutiamo con piacere il risveglio di interesse per le Medical Humanities che si registra in diverse […]
Quando la relazione incide sulla cura20260519162714

Quando la relazione incide sulla cura

Maggio 19, 2026
Articolo apparso sul Corriere della Sera del 17/05/2026 Un cartello in bella evidenza in un bar di Palermo dettaglia i prezzi del caffè: “Fammi un caffè: 6 euro; Un caffè: 5 euro; Un caffè, per favore: 3 euro; Buongiorno, un caffè per favore: 1,20 euro”. Solo una spiritosa provocazione e un invito garbato alla gentilezza? […]
Un consenso informato che si ispiri alla medicina slow20260506172559

Un consenso informato che si ispiri alla medicina slow

Maggio 6, 2026
Riassunto L’attuale pratica del consenso informato è spesso ridotta a un atto burocratico e difensivo, lontano dal suo scopo originale. Per il movimento Slow Medicine, il consenso deve invece riflettere tre valori cardine: deve essere sobrio, ovvero personalizzato e non sovraccarico; rispettoso dell’autonomia e dei tempi del paziente; e giusto, capace cioè di colmare le […]
Se l’umanizzazione intralcia il cammino delle medical humanities20261012144940

Se l’umanizzazione intralcia il cammino delle medical humanities

Ottobre 12, 2026
Giunge quanto mai opportuna l’esortazione a rifocalizzare la nostra analisi sui malesseri della medicina e sui rimedi da apportare. In un periodo in cui tutto il discorso tende a concentrarsi sull’Intelligenza Artificiale, sulle su potenzialità e sui suoi pericoli, salutiamo con piacere il risveglio di interesse per le Medical Humanities che si registra in diverse […]
Quando la relazione incide sulla cura20260519162714

Quando la relazione incide sulla cura

Maggio 19, 2026
Articolo apparso sul Corriere della Sera del 17/05/2026 Un cartello in bella evidenza in un bar di Palermo dettaglia i prezzi del caffè: “Fammi un caffè: 6 euro; Un caffè: 5 euro; Un caffè, per favore: 3 euro; Buongiorno, un caffè per favore: 1,20 euro”. Solo una spiritosa provocazione e un invito garbato alla gentilezza? […]
Un consenso informato che si ispiri alla medicina slow20260506172559

Un consenso informato che si ispiri alla medicina slow

Maggio 6, 2026
Riassunto L’attuale pratica del consenso informato è spesso ridotta a un atto burocratico e difensivo, lontano dal suo scopo originale. Per il movimento Slow Medicine, il consenso deve invece riflettere tre valori cardine: deve essere sobrio, ovvero personalizzato e non sovraccarico; rispettoso dell’autonomia e dei tempi del paziente; e giusto, capace cioè di colmare le […]

“Nunc dimittis... in pace”

Era ieri. Solo poche settimane fa. L’ultimo tratto di strada nel percorso della vita poteva avere il volto del vecchio Simeone: consapevole, fiducioso, pacificato.Accompagnato con cure palliative, accolto nell’ambiente protetto dell’hospice.
La pandemia ci ha fatto conoscere come possa essere brutale la morte nella solitudine e nell’abbandono. L’esatto contrario di quanto l’impegno di medici, infermieri, personale di assistenza e attività di volontariato erano riusciti a produrre.
Il modo di prendere congedo dalla vita che il video rappresenta non è un sogno irrealistico da abbandonare. E’ un’eredità preziosa. La facciamo scorrere davanti ai nostri occhi per non dimenticarla. E per impegnarci a farla tornare a essere un sogno realizzabile.

Pneumologia Roma


della Dott.ssa Dagmar Rinnenburger

Specialista in:

  • Pneumologia e Allergologia
  • Disturbi respiratori nel sonno
  • Educazione alla gestione dell’asma
Visita il sito