Sandro Spinsanti

Sandro Spinsanti

La cura: come la sogniamo, come potrebbe essere.

Giano

La parabola della vita declina inevitabilmente verso la fase degli “anni testamentari”.
Parallelamente, la cultura che si affidava ai testi a stampa ha cambiato strumento: ora è informatizzata.
Così ho pensato di consegnare a un sito le riflessioni che sono andato sviluppando nell’ambito delle Medical Humanities.

Colleghi e collaboratori dell’Istituto Giano potranno riscontrare quanto dei loro pensieri e delle loro esperienze è confluito nella riflessione comune: nelle riviste, nei libri, nelle attività di formazione.
Con gratitudine restituisco al patrimonio comune di pensiero quanto altri mi hanno trasmesso.
Fiduciosamente passo il testimone a chi vorrà far proseguire questa impresa appassionatamente, nata e sviluppata sotto il segno di Giano.
La pagina dei Contatti ci offre la possibilità di continuare il cammino verso una nuova civiltà della conversazione nell’ambito delle Medical Humanities.

La vecchiaia visitata dalla narrazione20201020121831

La vecchiaia visitata dalla narrazione

Ottobre 20, 2020
Mourir cela n’est rienMourir, la belle affaire!Mais vieillir… ô vieillir(Jacques Brel) Chi ha ascoltato Vieillir cantata da Jacques Brel non può dimenticare il contrasto tra le tante sfumature della sua voce, mentre declama i volti possibili della morte – eroica o banale, oscena o perbenista – e la spenta afonia del ritornello, quando accenna all’inimmaginabile […]
Storie cliniche per crescere nella consapevolezza etica20200930103821

Storie cliniche per crescere nella consapevolezza etica

Settembre 30, 2020
In quante case la sera la cena è condita con storie di malati? È un’ipotesi che avanziamo sulla base delle tante migliaia di medici, infermieri e altri professionisti sanitari che si prodigano nei percorsi di cura e si sentono coinvolti nelle vicende cliniche dei loro pazienti. Anche fatta la tara delle famiglie nelle quali vige […]
Ancora una parola…: l’ultima20200916165650

Ancora una parola…: l’ultima

Settembre 16, 2020
Ci sono personaggi letterari con i quali possiamo sviluppare una sintonia profondissima: ci diventano più intimi dei nostri stessi parenti. La romanziera francese Delphine de Vigan ci espone a questo rischio con Michèle Seld, che gli amici chiamano Michka. È la protagonista di Le gratitudini (Einaudi 2020). È anziana, molto. Ha dovuto apprendere su sé […]
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Mourir cela n’est rienMourir, la belle affaire!Mais vieillir… ô vieillir(Jacques Brel) Chi ha ascoltato Vieillir cantata da Jacques Brel non può dimenticare il contrasto tra le tante sfumature della sua voce, mentre declama i volti possibili della morte – eroica o banale, oscena o perbenista – e la spenta afonia del ritornello, quando accenna all’inimmaginabile […]
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Storie cliniche per crescere nella consapevolezza etica

Settembre 30, 2020
In quante case la sera la cena è condita con storie di malati? È un’ipotesi che avanziamo sulla base delle tante migliaia di medici, infermieri e altri professionisti sanitari che si prodigano nei percorsi di cura e si sentono coinvolti nelle vicende cliniche dei loro pazienti. Anche fatta la tara delle famiglie nelle quali vige […]
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Ancora una parola…: l’ultima

Settembre 16, 2020
Ci sono personaggi letterari con i quali possiamo sviluppare una sintonia profondissima: ci diventano più intimi dei nostri stessi parenti. La romanziera francese Delphine de Vigan ci espone a questo rischio con Michèle Seld, che gli amici chiamano Michka. È la protagonista di Le gratitudini (Einaudi 2020). È anziana, molto. Ha dovuto apprendere su sé […]

“Nunc dimittis... in pace”

Era ieri. Solo poche settimane fa. L’ultimo tratto di strada nel percorso della vita poteva avere il volto del vecchio Simeone: consapevole, fiducioso, pacificato.Accompagnato con cure palliative, accolto nell’ambiente protetto dell’hospice.
La pandemia ci ha fatto conoscere come possa essere brutale la morte nella solitudine e nell’abbandono. L’esatto contrario di quanto l’impegno di medici, infermieri, personale di assistenza e attività di volontariato erano riusciti a produrre.
Il modo di prendere congedo dalla vita che il video rappresenta non è un sogno irrealistico da abbandonare. E’ un’eredità preziosa. La facciamo scorrere davanti ai nostri occhi per non dimenticarla. E per impegnarci a farla tornare a essere un sogno realizzabile.

Pneumologia Roma


della Dott.ssa Dagmar Rinnenburger

Specialista in:

  • Pneumologia e Allergologia
  • Disturbi respiratori nel sonno
  • Educazione alla gestione dell’asma
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