Sandro Spinsanti

Sandro Spinsanti

La cura: come la sogniamo, come potrebbe essere.

Giano

La parabola della vita declina inevitabilmente verso la fase degli “anni testamentari”.
Parallelamente, la cultura che si affidava ai testi a stampa ha cambiato strumento: ora è informatizzata.
Così ho pensato di consegnare a un sito le riflessioni che sono andato sviluppando nell’ambito delle Medical Humanities.

Colleghi e collaboratori dell’Istituto Giano potranno riscontrare quanto dei loro pensieri e delle loro esperienze è confluito nella riflessione comune: nelle riviste, nei libri, nelle attività di formazione.
Con gratitudine restituisco al patrimonio comune di pensiero quanto altri mi hanno trasmesso.
Fiduciosamente passo il testimone a chi vorrà far proseguire questa impresa appassionatamente, nata e sviluppata sotto il segno di Giano.
La pagina dei Contatti ci offre la possibilità di continuare il cammino verso una nuova civiltà della conversazione nell’ambito delle Medical Humanities.

“Effatà”: un miracolo sotto forma di progetto20201116194206

“Effatà”: un miracolo sotto forma di progetto

Novembre 16, 2020
Una ventata di irragionevolezza nelle relazioni di cura sta investendo la nostra società. Medici, infermieri e altri professionisti sanitari, che si sono trovati in prima linea nell’emergenza della pandemia, senza presìdi di protezione e sottorganico, in una prima fase sono stati esaltati con toni enfatici. Ora il clima si sta rovesciando contro di loro. In […]
Le perdite alle spalle, l’inatteso di fronte: la narrazione in nostro soccorso20201109112008

Le perdite alle spalle, l’inatteso di fronte: la narrazione in nostro soccorso

Novembre 9, 2020
Non capita spesso che un meteorite cada sulla testa di qualcuno, annientandolo. Ma nella sua versione simbolica è la normalità. A Joan Didion il meteorite domestico ha preso forma quella sera in cui, durante la cena, il marito ha improvvisamente chinato la testa sul tavolo: falciato dalla morte, a causa di un ictus. “La vita […]
La vecchiaia visitata dalla narrazione20201020121831

La vecchiaia visitata dalla narrazione

Ottobre 20, 2020
Mourir cela n’est rienMourir, la belle affaire!Mais vieillir… ô vieillir(Jacques Brel) Chi ha ascoltato Vieillir cantata da Jacques Brel non può dimenticare il contrasto tra le tante sfumature della sua voce, mentre declama i volti possibili della morte – eroica o banale, oscena o perbenista – e la spenta afonia del ritornello, quando accenna all’inimmaginabile […]
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“Nunc dimittis... in pace”

Era ieri. Solo poche settimane fa. L’ultimo tratto di strada nel percorso della vita poteva avere il volto del vecchio Simeone: consapevole, fiducioso, pacificato.Accompagnato con cure palliative, accolto nell’ambiente protetto dell’hospice.
La pandemia ci ha fatto conoscere come possa essere brutale la morte nella solitudine e nell’abbandono. L’esatto contrario di quanto l’impegno di medici, infermieri, personale di assistenza e attività di volontariato erano riusciti a produrre.
Il modo di prendere congedo dalla vita che il video rappresenta non è un sogno irrealistico da abbandonare. E’ un’eredità preziosa. La facciamo scorrere davanti ai nostri occhi per non dimenticarla. E per impegnarci a farla tornare a essere un sogno realizzabile.

Pneumologia Roma


della Dott.ssa Dagmar Rinnenburger

Specialista in:

  • Pneumologia e Allergologia
  • Disturbi respiratori nel sonno
  • Educazione alla gestione dell’asma
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