Questioni di vita & di morte

“Un grand livre, un grand malheur”, dicono i francesi. Per sfuggire al rischio di essere una pesante disgrazia, questo libro ha deciso di farsi piccolo, piccolo… Ancor più: si è ristretto fino a diventare l’enigmatico segno &, posto tra la vita e la morte. Quel legame che non cessa di interpellarci e provocarci a riflettere e ad agire, per prendere in mano il nostro destino.

Una fine della vita come un compimento nella pienezza, in quel territorio che si estende tra la “smodata gaiezza” e il “profondo dolore”: quel territorio dove, secondo Ugo Foscolo, è possibile incontrare l’abbraccio delle Grazie. Una presenza operativa accanto a chi si avvicina all’estrema soglia: senza spingere, né tirare, nella modalità discreta dell’accompagnamento. Questi i cardini fondamentali di un morire iscritto nell’orizzonte della spiritualità.

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